onicopatie (in costruzione)




“il piede non si cura perché non si vede” è un affermazione largamente condivisa in tutte le professioni sanitarie, lo diceva e lo ripeteva spesso anche uno dei miei professori all’università.. ed ho potuto constatare che il concetto espresso trova riscontro tutti i giorni nella pratica clinica ambulatoriale. Dal semplice taglio errato, alle calzature sbagliate o poco adatte alla propria morfologia di piede, alla cattiva igiene o di patologie che si ripercuotono sulle unghie dei piedi, sono spesso bersaglio di diverse complicazioni, alcune altamente invalidanti ed a carattere recidivante; vediamo le principali di interesse podologico quali sono.

Linee di Beau: possono essere provocate da traumi continuati e ripetuti, da affezioni dermatologiche della matrice, malattie sistemiche. Di solito interessano l’alluce o entrambi, tuttavia se le line di Beau sono presenti su tutte le dita la causa è sempre di natura sistemica. Sono solchi trasversali, spesso posizionati al centro della lamina.
Onicomadesi: rappresenta l’evoluzione delle linee di Beau, clinicamente si presenta come un distacco della lamina ungueale dalla piega prossimale a causa di un trauma continuo che genera un arresto totale dell’attività della matrice. Interessa prevalentemente l’alluce, può non avere carattere simmetrico.
Pitting (depressioni cupoliformi): sono piccole depressioni cupoliformi presenti sulla superficie della lamina ungueale. La causa è prevalentemente causata da patologie sistemiche che includono la psoriasi, l’alopecia areata, l’eczema. Raramente si riscontrano alle unghie dei piedi.
Onicoressi: le unghie si presentano con fessurazioni longitudinali della lamina ungueale, spesso associate ad assottigliamento delle unghie. Le cause multifattoriali, oltre che traumatiche, possono essere riscontrate in presenza di AR, insufficienza vascolare, lichen planus, ma anche di naturali fenomeni di invecchiamento.
Trachionichia: si manifesta con un aspetto rugoso dell’unghia, opacità della lamina con presenza di squame sottili e striature longitudinali. Può essere causata dalle patologie quali alopecia areata, lichen planus, psoriasi. Spesso ha carattere asimmetrico e po’ essere evidenziata su di una sola unghia.
Anonichia:  si manifesta con delle unghie più piccole del normale o assenti, può essere a carattere congenito associata ad alterato sviluppo osseo o acquisito a causa di malattie infiammatorie che interessano le unghie come il lichen planus.
Leuconichia vera e apparente: quando colpisce la lamina viene definita “vera” è definita “apparente “ quando il colore bianco è dovuto ad alterazioni del letto. Si manifesta con chiazze di colore bianco opaco che si spostano distalmente sull’unghia con la crescita. Può essere: puntata, tipicamente del bambino scompare con la crescita dell’unghia, è causata da traumatismi. Striata: si manifesta soprattutto all’alluce anch’essa causata da traumi causati da calzature. Diffusa: piuttosto rara rende la lamina ungueale completamente bianca, è di natura congenita.
Leuconichia apparente: le unghie assumono un colorito biancastro, la colorazione non si muove distalmente con la crescita dell’unghia e alla pressione tende a sfumare. Le cause si attribuiscono a malattie sistemiche o a farmaci antineoplastici.
Emorragie a scheggia: sull’unghia appaiono sottili linee longitudinali di colore rosso scuro e sono localizzate solitamente nella porzione distale dell’unghia. Sono causate da traumi, psoriasi, e onicomicosi. Se localizzate nella porzione prossimale si deve ipotizzare patologia sistemica come ad esempio l’endocardite batterica o alcune vasculiti.
Onicolisi: si manifesta con un distacco della lamina con presenza di aria nello spazio subungueale che assume un colore bianco. Le cause più frequenti sono dei traumi, ma anche malattie come l’artrite psoriasica o l’assunzione di farmaci con le tetracicline.
Ipercheratosi subungueale: E’ causata da un alterata cheratinizzazione del letto e/o dell’eponichio si manifesta con la porzione della lamina ungueale che appare sollevata da un accumulo di squame più o meno aderenti.
Perionissi: infiammazione che interessa i tessuti periungueali, con eritema, gonfiore, dolore e impotenza funzionale, spesso si evidenzia l’assenza della cuticola. Quando l’infiammazione  raggiunge un grado più severo si associa spesso il granuloma piogenico. Espressioni tipiche dell’onicocriptosi o unghia incarnita di cui tratteremo a parte.
Alcune affezioni sistemiche interessano prevalentemente le unghie, la loro osservazione fornisce elementi utili per la diagnosi precoce.
Ippocratismo digitale (clubbing): segno clinico di patologie cardiovascolari, broncopolmonari e gastrointestinali. Le unghie assumono un aspetto bombato a vetrino di orologio la diagnosi si conferma con il segno della finestra che si manifesta con la scomparsa dello spazio che si ottiene avvicinando la superficie dorsale dell’ultima falange di 2 dita simmetriche
Sindrome delle unghie gialle: il tipico colorito variabile in tonalità del giallo è il segno evidente di questa manifestazione ungueale, la crescita rallentata , l’aumento della curvatura, la presenza di onicolisi e l’assenza della cuticola completano il quadro clinico. Si associa a linfedema o a affezioni croniche dell’apparato respiratorio. Può essere inoltre un sintomo paraneoplastico.
Artrite psoriasica:   La psoriasi ungueale è un segno diagnostico di questa malattia reumatica cronica che fa parte delle spondiloartriti sieronegative. In circa l’80% dei pazienti in cui è presente la malattia si nota un coinvolgimento delle unghie sia dei piedi che delle mani.  I segni clinici variano a seconda della severità della malattia, segni specifici sono la presenza di Pitting sulla superfice della lamina, chiazze color salmone, onicolisi localizzate a livello prossimale. L’ipercheratosi subungueale interessa tutta la parte distale dell’unghia. Spesso psoriasi ed onicomicosi possono coesistere.